L'esperienza di restauro in corso in Piazza Mazzini con la statua di Paolo Emilio Imbriani potrebbe a un chilometro di distanza. Il Comune di Napoli è alla ricerca di sponsor per il ripristino estetico del monumento a Dante Alighieri nell’omonima Piazza Dante, anch’esso da anni imbrattato da scritte di ogni tipo. Come si apprende dal sito del Comune di Napoli, la Seconda Municipalità, ha infatti indetto un bando di ricerca sponsor per reperire la preventiva spesa di circa 90.000 euro.
È tristemente nota l’impossibilità delle istituzioni locali, sempre meno supportate dal Ministero dei Beni Culturali, a far fronte alla necessità di salvaguardare il patrimonio monumentale e architettonico. E allora ben vengano i privati a dar man forte, ma non si può non sottolineare che simili operazioni rischiano fortemente di rivelarsi vane in mancanza di una incisiva campagna di prevenzione che possa educare i tanti grafomani sempre pronti a rovinare e deturpare statue, palazzi, monumenti o anche semplici palazzi pur di apporre la propria insignificante firma ovunque.
Prevenire, si sa, è meglio che curare, e non solo non c’è traccia di campagne di sensibilizzazione in tal senso ma spesso sono proprio i protagonisti della vita politica del paese a dare il cattivo esempio in campagna elettorale con lo scientifico, indisciplinato e deturpante accavallamento in ogni dove di manifesti selvaggi la cui sanatoria è prevista dall’articolo 42-bis del decreto “Milleproroghe” con la sanzione di soli 1.000 euro. Manifesti che restano talvolta affissi per anni nei posti più impensabili. Con simili esempi andateglielo a dire ad un ragazzino di quindici anni che la città merita rispetto e ordine.
In questo contesto economico deficitario, il Comune di Napoli ha finalmente presentato in extremis, rispetto all'ultimatum impostogli dall'UNESCO, il Piano di Gestione del Centro Storico patrimonio dell'umanità. Non ci resta che sperare.
Fonte: Angelo Forgione - Movimento V.A.N.T.O.
Nella foto in alto, un particolare del basamento della statua di Dante Alighieri, collocata nell'omonima Piazza.
venerdì 18 febbraio 2011
venerdì 11 febbraio 2011
Segnalato murales alla Società Tangenziale di Napoli
E-mail inviata dal sottoscritto alla Società Tangenziale di Napoli s.p.a. in data 04-02
"Salve, ad inizio settimana ho percorso la Tangenziale di Napoli in direzione Agnano. Subito dopo l'uscita del Vomero, mi sono imbattuto in un enorme murales, color argento, realizzato sulla superficie di cemento armato delle barriere anti-rumore. Mi chiedo come sia stato possibile realizzare una scritta di tali dimensioni, senza che se ne accorgesse nessuno (in quel tratto non ci sono le telecamere di sorveglianza?). Quella macchia di colore può distogliere l'attenzione del guidatore e può fungere da richiamo per altri graffitari, che potrebbero emulare le gesta del primo. Auspico, quindi, una pronta pulizia della barriera di cui sopra da parte della Società Tangenziale di Napoli.
Distinti Saluti"
Risposta della TEQ / QU Unità Organizzativa Qualità Tangenziale di Napoli S.p.a. in data 09.02
"In riferimento alla nota di cui in oggetto, la informiamo di aver interessato i nostri uffici competenti al fine di verificare quanto da Lei reclamato. Scusandoci per l'inconveniente procuratole porgiamo distinti saluti".
Il tratto di barriera antirumore interessata dall'enorme murales è evidenziato dal cerchio di colore rosso. La foto, rinvenuta in rete, risale a qualche tempo prima dell'osceno imbrattamento.
Il tratto di barriera antirumore interessata dall'enorme murales è evidenziato dal cerchio di colore rosso. La foto, rinvenuta in rete, risale a qualche tempo prima dell'osceno imbrattamento.
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domenica 30 gennaio 2011
Bologna, writer colto in flagrante
Un writer bresciano 23enne e' stato denunciato questa notte dalla polizia di Bologna. Verso le 2 alcuni cittadini hanno segnalato tre giovani che imbrattavano i muri tra via Boldrini e viale Pietra Mellara, nei pressi della stazione ferroviaria. Quando la volante e' giunta sul posto ha trovato il 23enne che con una bomboletta spray tracciava cinque 'tag' identiche sui pannelli di un cantiere.
Sotto lo sguardo degli altri due amici, un bresciano suo coetaneo e un ascolano di 26 anni. Nelle vicinanze gli agenti hanno trovato altre tre tag identiche che erano state tracciate su una parete della cineteca, su una porta di una biblioteca e su un muro dei giardini Fava. Per il writer, gia' noto alle forze dell'ordine, e' scattata la denuncia per deturpamento, imbrattamento e danneggiamento.
Fonte: Adnkronos
sabato 22 gennaio 2011
Il nuovo sito dell'associazione nazionale antigraffiti
Ho il piacere di annunciarvi che il sito ufficiale dell'associazione nazionale antigraffiti è stato completamente aggiornato; di vecchio, ormai, è rimasto solo l'indirizzo della pagina web. Il nuovo sito, lanciato nei giorni scorsi, è di gran lunga più chiaro e funzionale, sia nella veste grafica che nei contenuti, rispetto al vecchio. Per visualizzarlo, cliccare sul titolo del post
lunedì 3 gennaio 2011
Ripulita la Chiesa di Santa Chiara
«Miracolo» natalizio anche su due importanti siti e montimenti cittadini, ripuliti dai graffiti da misteriosi giustizieri. Dopo la vicenda della Cappella Pontano è la volta della facciata della Chiesa di Santa Chiara, patrimonio mondiale Unesco dal 1995, e di Castelcapuano, finalmente puliti. Ma l'associazione «Portosalvo Giovani», composta da neolaureati in Restauro del Comitato civico di Portosalvo, lancia comunque un allarme documentato da un ampio reportage fotografico dei siti: «La pulitura abusiva arreca spesso più danni dell'inchiostro delle bombolette spray. All'analisi visiva il tufo giallo napoletano si presenta notevolmente polverulento, lo strato superficiale non è compatto e biancastro e ciò è dovuto ad una forte abrasione che ha sottratto il primo livello della pietra. Probabilmente si tratta un risultato ottenuto attraverso l'utilizzo di una sabbiatrice, o di uno strumento simile, utilizzato da un operatore che con il restauro non ha nulla a che fare». I giovani restauratori napoletani rivendicherebbero per i monumenti sfregiaci un servizio pubblico comunale che assoldi professionisti qualificati al fine di evitare a chiunque di mettere mano sui monumenti.
Fonte: Il Corriere del Mezzogiorno
Successivamente si è scoperto che l'opera di pulizia è stata effettuata da tre ragazze la mattina della vigilia di Natale. A Napoli i monumenti, gli edifici storici, le statue e le chiese, come la Basilica di Santa Chiara, sono continuamente offesi dall'inciviltà della gente. E c'è chi si è stufato di vivere nel degrado, si è rimboccato le maniche ed ha dato una bella pulita alle superfici esterne della Chiesa. Se si fosse trattato di un qualsiasi edificio, di sicuro nessuno si sarebbe sognato di attaccarle, ma trattandosi di un complesso del 1300, qualche perplessità potrebbe sorgere. Dobbiamo essere riconoscenti all'opera di pulizia messa in atto da queste tre ragazze o dobbiamo condannare il loro gesto, ponendolo alla stregua di coloro che hanno imbrattato le superfici dell'antico monastero? A chi volesse approfondire la questione, visualizzando anche la galleria d'immagini, consiglio di entrare nel Forum del Comitato Civico S. Maria di Portosalvo.
Fonte: Il Corriere del Mezzogiorno
Successivamente si è scoperto che l'opera di pulizia è stata effettuata da tre ragazze la mattina della vigilia di Natale. A Napoli i monumenti, gli edifici storici, le statue e le chiese, come la Basilica di Santa Chiara, sono continuamente offesi dall'inciviltà della gente. E c'è chi si è stufato di vivere nel degrado, si è rimboccato le maniche ed ha dato una bella pulita alle superfici esterne della Chiesa. Se si fosse trattato di un qualsiasi edificio, di sicuro nessuno si sarebbe sognato di attaccarle, ma trattandosi di un complesso del 1300, qualche perplessità potrebbe sorgere. Dobbiamo essere riconoscenti all'opera di pulizia messa in atto da queste tre ragazze o dobbiamo condannare il loro gesto, ponendolo alla stregua di coloro che hanno imbrattato le superfici dell'antico monastero? A chi volesse approfondire la questione, visualizzando anche la galleria d'immagini, consiglio di entrare nel Forum del Comitato Civico S. Maria di Portosalvo.
lunedì 20 dicembre 2010
Scuole imbrattate, presto ripulite!
Il Comune di Roma ha destinato €600.000 per la pulizia degli edifici scolastici. L'operazione prenderà il via il prossimo mese di gennaio, grazie all'intervento dell'AMA, ed interesserà i muri esterni degli istituti capitolini. Fabio Butera di C6TV è andato di persona a vedere le condizioni del liceo classico Tasso e del liceo scientifico Newton. Ascoltate le risposte degli studenti del Tasso...c'è da chiedersi cosa gli frulli nella testa.
lunedì 13 dicembre 2010
Writers assaltano treno nella capitale
Agguato di writers a bordo di un treno nella capitale. Erano le 5.46 del mattino, quando un giovane a bordo del convoglio ha azionato il freno di emergenza, bloccando il treno nella tratta fra Roma Termini e Giardinetti.
Nello stesso momento un gruppo di almeno dieci persone con bombolette spray, incappucciate e armate di bastone, hanno imbrattato il treno e minacciato il personale, dandosi poi alla fuga. In seguito il macchinista è ripartito, per non interrompere il servizio. L'episodio, come riferisce Roma Servizi per la mobilità, è avvenuto a ponte Casilino, nei pressi del Pigneto. Dopo l'incidente sul posto è intervenuta la polizia.
Nessuna rivendicazione per ora sul classico estro dei graffitari espresso in vernice con sigle e firme dai colori sgargianti che ha 'colpito' le fiancate di tre vagoni di un trenino dell'Atac. Il metodo usato, secondo i carabinieri che indagano sul blitz dei writers, è inedito. Non era mai accaduto prima nella capitale, spiega il capitano Domenico Albanese del comando della stazione Centocelle, che un treno in corsa fosse addirittura fermato per essere accerchiato da un gruppo di giovani grafittari come avvenuto stamattina.
Secondo gli inquirenti non vi sarebbe alcun indizio che possa far ricondurre l' episodio a proteste specifiche, come quella degli studenti, o a manifestazioni di matrice politica. L'Atac, dal canto suo, sporgerà denuncia contro ignoti per danneggiamenti.
Sulle fiancate dei tre vagoni sono state scritte, in vernice nera, celeste e fucsia, 'Diablo e Diore', 'Rv-Crew', 'Pvocar' e 'Back-jump': tutte all' attenzione degli investigatori che intendono accertare se vi siano sigle analoghe in altre zone della città.
Il treno, partito da Termini e diretto a Pantano, è ora fermo alla stazione di Centocelle dove l' Atac sta provvedendo a ripulirlo. A fermare il convoglio, stamattina, azionando il freno di emergenza, un uomo sulla quarantina scappato appena le porte si sono aperte. E' a questo punto che, fra i palazzi di Ponte Casilino, dove il treno si era bloccato, sono spuntati una decina di writers, coi volti coperti da sciarpe e cappelli di lana: qualcuno aveva un bastone, usato come deterrente per poter svolgere l'azione rapidamente e senza ostacoli. Il blitz è durato in tutto cinque minuti: i writers si sono dileguati e il macchinista, che aveva lasciato la cabina di comando per capire cosa stesse accadendo, è poi ripartito.
Fonte roma.repubblica.it
Il metodo adoperato, ieri mattina - 12 dicembre, dai writers romani si chiama in gergo bombing, ovvero bombardare nel minore tempo possibile una vasta superficie, come appunto un vagone ferroviario. La pratica, a quanto pare, non era ancora diffusa in Italia, almeno fino a poche ore fa, ma le nostrane crew (gruppo, spesso composto da amici, legati dal writing ma non solo ed esclusivamente da questo) sono sempre attente a recepire le "mode" straniere. Su YouTube girano numerosi video, guardate qui.
sabato 20 novembre 2010
Ercolano, vandalizzato il Museo Archeologico Virtuale

<<Museo archeologico virtuale allarme degrado: è divenuto oggetto di tiro a bersaglio e murales. Appena un mese fa una guardia giurata fu aggredita.
Qualcuno l’aveva definito una cattedrale nel deserto, ma ad oggi, sembra che la sabbia stia sempre più avanzando a scapito del Museo Archeologico Virtuale.
Atteso da tanto, ma funzionante solo da qualche anno, il Mav sembra ai più abbandonato a se stesso. Cartoni, buste, cassette da frutta è ciò che i turisti possono ammirare nelle facciate laterali di quella che un tempo era una scuola.
Da alcuni giorni l’ingresso della struttura è divenuto oggetto di atti vandalici. Un vetro del primo,piano è stato lesionato con un sasso e il resto delle pareti coperto da scritte colorate rosa fucsia, verde fluorescente e blu: "Mike o sigario","Rione Trentola nessuno come noi", "Cuparella" e poi ancora dichiarazioni d’amore o tentativi di murales.
La sera, quando il sole tramonta e la zona del mercato di Resina si sfolla, il Mav diviene luogo di incontro di giovani, annoiati, che non aspettano altro che attaccar beghe. Risale a circa un mese fa l’aggressione ad una guardia giurata. Un gruppo di ragazzi entra con irruenza, senza motivo e senza permesso, nella hall della prima Casa della Cultura digitale, attraverso il portone laterale di via Mercato. La guardia in servizio intima loro di uscire immediatamente. È l’occasione che aspettavano. Il tono della guardia li indispettisce. Risentiti si scaraventano a suon di calci e pugni sul povero lavoratore. L’episodio è stato denunciato alla polizia.
La colluttazione, denunciata alla polizia, ha provocato al guardiano lieve ferite. L’uomo è stato medicato all’ospedale "Maresca" di Torre del Greco con una prognosi di sette giorni.>>
Fonte: ilmediano.it
Cliccando sul titolo del post, potrete leggere l'articolo pubblicato sul sito ilmediano.it e visualizzare la ricca fotogallery. Il M.A.V., per coloro che non lo sapessero, è situato in una zona centralissima, distante solo poche centinaia di metri dall'ingresso degli scavi di Ercolano. Lascio a voi i commenti su questo ennesimo episodio di degrado ai danni del nostro patrimonio museale.
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