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sabato 17 dicembre 2011

Domenica 18 dicembre, 2° Cleaning Day a Milano

Domenica 18 dicembre alle ore 9.00, presso il Centro Commerciale Bonola a Milano si svolgerà il secondo Cleaning Day organizzato da: Associazione Nazionale Antigraffiti, Comitato Abruzzi Piccinni, Milano Muri Puliti e il Centro Commerciale Bonola.
Dopo l’intervento svoltosi nel mese di giugno in via Modena, con la partecipazione di diverse realtà di volontariato, scenderanno in strada i commercianti del Centro Commerciale Bonola, il primo centro commerciale di Milano, per contrastare il degrado delle scritte vandaliche, sempre più diffuse in più parti della città, attraverso un CLEANING DAY. 
Un intervento di riqualifica di una parte di territorio, limitatamente alle scritte presenti sui muri, sulle saracinesche, le cabine elettriche e, in generale, tutto ciò che è vandalizzato attraverso l'uso di bombolette, pennarelli, stencil e stickers.
I volontari, insieme ai commercianti del Centro Commerciale Bonola, si riuniranno davanti all’ingresso del Centro, lato metropolitana, a partire dalle ore 9.00 per iniziare i vari interventi che, precedentemente monitorati attraverso l'analisi dei supporti da ripristinare, prevedranno l'uso di vernici, pennelli, rulli e tutto l'occorrente atto a ridare alla via un aspetto maggiormente decoroso.
Un’iniziativa che fa seguito al progetto “Milano Quartiere Pulito” in viale Abruzzi in corso dal 2008.
Un ringraziamento particolare alla società cooperativa Sa.Ni.Ma. e alla società SOL.VE.T. che, attraverso la loro attività rispettivamente di servizi e di prodotti sempre innovativi, darà supporto tecnico all'iniziativa.
L'appello che facciamo ai Milanesi è di partecipare a questo e ai futuri Cleaning che programmeremo anche nei prossimi mesi, adottando la via dove si vive per diventare così un CIVIS HEROES!
Dopo un accurato sopralluogo e un'efficace formazione tecnica si potrà iniziare a guadagnare terreno sugli spazi degradati.
Chi volesse partecipare a questa iniziativa, attivamente o come semplice supporter, è pregato di inviare una mail con i propri dati e il tipo di partecipazione a bonola.milano@segece.it o chiamare il numero della Direzione del centro 02 33400625, al fine di meglio organizzare l'intervento di Cleaning.
Per info: 
Centro Commerciale Bonola: bonola.milano@segece.it
Associazione Nazionale Antigraffiti: www.associazioneantigraffiti.it / +39 320 6497839
Comitato Abruzzi Piccinni: tel. +39 340 39 58 72
Fonte: comunicato stampa

lunedì 5 dicembre 2011

Graffitari Vandals

Nelle scorse settimane Sette, il settimanale del Corriere della Sera, si è occupato del variegato mondo dei writers milanesi. Michele Focarete, autore di un interessante articolo, dal titolo "Graffitari Vandals", ha studiato da vicino il comportamento dei tanti gruppi (crew) che si fronteggiano, nel capoluogo lombardo, a colpi di spruzzi di vernice. Il quadro che emerge è piuttosto inquietante, le nuove generazioni hanno solo voglia di devastare, senza alcuna pretesa artistica, che dovrebbe, invece, contraddistinguere il movimento writing. A rimetterci sono le nostre città, sempre più martoriate da quest'ondata di nuovi barbari, che non si ferma davanti a nulla, pur di apparire. Da sfondo la rete, in primis i social network, che amplifica enormemente queste azioni. Qui sotto potrete visualizzare l'articolo integrale. 

domenica 19 giugno 2011

26 Giugno 2011, cleaning day a Milano

Domenica 26 giugno, alle ore 11:00, in Milano, alla Via Modena, ci sarà il primo Cleaning Day. L'evento è organizzato da: Associazione Nazionale Antigraffiti, Comitato Abruzzi Piccinni, Milano Muri Puliti, Milano Altruista e Rotaract di Milano. Queste diverse realtà di volontariato, unite per l'amore verso Milano, scenderanno in strada per contrastare il degrado delle scritte vandaliche, sempre più diffuse in più parti della città, attraverso un Cleaning Day. Un intervento di riqualifica di una parte di territorio, limitatamente alle scritte presenti sui muri, sulle saracinesche, le cabine elettriche e, in generale, tutto ciò che viene vandalizzato attraverso l'uso di bombolette, pennarelli, stencil e steakers. I volontari, insieme ad alcuni residenti della via, si riuniranno in via Modena a partire dalle ore 11:00 per iniziare i vari interventi che, precedentemente monitorati attraverso l'analisi dei supporti da ripristinare, prevederanno l'uso di vernici, pennelli, rulli e tutto l'occorrente atto a ridare alla via un aspetto maggiormente decoroso. Maggiori info su www.associazioneantigraffiti.it 

martedì 19 aprile 2011

Milano, writer condannato a quattro mesi di reclusione

MILANO - Un writer italiano di 21 anni che il 13 febbraio 2010 aveva riempito di graffiti sette vetture della linea 3 della metropolitana, all'interno del deposito di Rogoredo, è stato condannato, con patteggiamento, a 4 mesi di reclusione. L'Atm e il Comune di Milano, che si erano costituiti parte civile, sono stati risarciti rispettivamente per 800 euro e 600 euro per spese legali.

«PENE PIU' SEVERE» - «Il procedimento è stato celebrato secondo il nuovo rito, dal momento che l'episodio è posteriore all'otto agosto 2009, ovvero al giorno in cui è entrata in vigore la riforma dell'articolo 639 del codice penale prevista dal "pacchetto sicurezza" - ha spiegato il vicesindaco e assessore alla sicurezza Riccardo De Corato -. Ovvero giudizio davanti al Tribunale e non più davanti al Giudice di pace». «Come avevo avvertito ora si fa sul serio, e ciò lo si deve alle richieste di pene più severe avanzate dal Comune di Milano - ha aggiunto De Corato -. L'Amministrazione ha da tempo intrapreso una battaglia severa contro i writer».
I COSTI - Il vicesindaco ha ricordato che Atm ha dovuto pagare 6 milioni di euro nel 2010 per rimediare ai vandalismi perpetrati sui mezzi pubblici, che finora sono 11 i procedimenti chiusi davanti al Giudice di pace con relative condanne e 83 le denunce del Nucleo Tutela Decoro Urbano della Polizia locale. Contro i writer, infine, sono state emesse, dal 2008 ad oggi, 183 sanzioni da 450 euro in base all'ordinanza sindacale. Milano, come ha riferito De Corato, è finora l'unico Comune che porta in giudizio i writer, e chiederà la costituzione di parte civile in altri due processi: quello contro quattro stranieri che hanno imbrattato con alcune scritte la saracinesca di un negozio in via Vitruvio e quello contro un italiano sorpreso a scrivere i muri del sottopasso di via Comasina-Astesani.
Fonte: milano.corriere.it

lunedì 19 luglio 2010

Imbrattare i muri non è un reato

All'indomani del proscioglimento del writer milanese Daniele Nicolosi, in arte Bros, dovuto a fatti prescritti o improcedibili per mancanza o remissione della querela, persiste l'enigma: i graffiti sono arte o vandalismo? Il giudice monocratico della VI sezione penale del Tribunale di Milano, Dott. Guido Piffer, non ha assolto nel merito dalle accuse il 28enne dimostrando così quanto prima che giudiziario, lo scontro sia stato culturale. Questa vicenda rischia di essere un pericoloso caso scuola per gli altri graffitari, che continueranno, così, ad agire indisturbati, sapendo che il rischio di essere condannati, in sede penale, è molto basso. E, poi, c'è la beffa nei confronti di cittadini e amministrazioni, vittime degli imbrattamenti, che continueranno a sentirsi indifesi. Polemico il vicesindaco di Milano, Riccardo De Corato: "La legge non prevede distinzioni tra graffitari di serie A e di serie B. Per Bros, come per gli altri autorevoli o sedicenti esponenti della street art, non si capisce perché si dovrebbero fare delle eccezioni". Soddisfatto invece, Bros: "Per me non cambia niente. Continuerò a portare in giro la mia arte".

Nella foto in alto a sinistra: il writer Bros

martedì 9 febbraio 2010

I graffiti sui muri hanno un prezzo. Dalle città nuova guerra ai writers

Ieri a pagina 19 del quotidiano La Repubblica è stato pubblicato un interessante articolo, a firma di Paola Coppola, che traccia l'attuale situazione in cui versano le città italiane, ostaggio dei writers. Milano sembra aver imboccato la strada giusta per combattere questo degradante fenomeno, attraverso l'elevazione di centinaia di multe da 500 euro e la denuncia di ben 55 writers. Il Comune del capoluogo lombardo si è costituito parte civile in numerosi processi penali in cui sono imputati tali soggetti, e ha avviato, dall'anno 2006, una campagna per ripulire i muri della città. Nel mese di dicembre sono stato a Milano e vi garantisco che numerose strade, anche periferiche, sono pulitissime.
A Roma, da ieri, è entrata in vigore l'ordinanza del sindaco che prevede multe da 300 a 500 euro, con sequestro degli "arnesi"e obbligo di ripulire i muri entro 15 giorni. Inoltre, chi vende bombolette spray ai minori sarà sanzionato con un'ammenda di 1.000 euro.
Nell'articolo c'è spazio per tracciare un bilancio delle altre città italiane nella continua lotta contro i writers.
Cliccando sul titolo del post, accederete direttamente al suddetto articolo.
Buona lettura!

mercoledì 4 novembre 2009

Milano, banca dati "tags" inchioda writer

Il Comune di Milano, da sempre attivo nella lotta contro i graffiti selvaggi, ha messo a punto un utile strumento: una banca dati in cui sono registrati i nominativi e dei s. Quest'archivio digitale è utilizzato dal nucleo decoro urbano della Polizia Locale e ha già mietuto la prima vittima: si tratta di un graffittaro di 30 anni accusato di aver realizzato, due anni fa, alcune a firma “Resto” sul muro di cinta di un autosalone privato milanese in via Cassinis. A rendere nota la nuova misura è stato il vicesindaco e assessore alla Sicurezza di Milano . Attraverso il riconoscimento delle , il simbolo con cui i s firmano le loro opere, potranno essere giudicati davanti al giudice di pace anche imbrattatori non colti sul fatto. Il suddetto giovane dovrà comparire davanti alla magistratura il 12 novembre; il giudice ha ammesso il Comune come parte civile per i danni all’immagine e in virtù delle spese sostenute per le ripuliture e le campagne antigraffiti.

lunedì 14 settembre 2009

Grafbuster,arrivano gli acchiappa graffiti!


Le aziende specializzate nella rimozione dei graffiti sono in costante aumento, ma questa beccata da Manuele Mariani all'opera per le vie di Milano si distingue per l'originalità del nome. GrafBuster - cacciatori di graffiti.

lunedì 27 luglio 2009

Writers spagnoli sorpresi nel Metrò

Le tre di notte di qualche giorno fa, sulla banchina della fermata Maciachini della linea gialla del metrò di Milano compaiono all'improvviso quattro ragazzi davanti al treno fermo sui binari, tirano fuori bombolette spray e iniziano a disegnare le fiancate dei vagoni. L'ultima "performance" di writer è stata, però, interrotta dall'arrivo dei carabinieri, avvisati dal personale Atm che aveva notato che le telecamere di sicurezza che dovevano riprendere il treno erano state girate. I quattro, fermati dopo un inutile tentativo di fuga nelle gallerie, sono tutti spagnoli tra i 19 e i 22 anni; stavano filmando la loro "opera" per poter mettere in rete il video. Denunciati a piede libero per danneggiamento aggravato, dovranno anche pagare la multa di €450 prevista dall'ordinanza anti-graffiti. Qui in basso potete vedere il servizio del Tg2 che documenta l'accaduto.

venerdì 24 luglio 2009

Graffitari in azione a Milano

Stamattina ho digitato nel motore di ricerca "rimozione graffiti Napoli" quando ad un certo punto mi sono imbattuto in alcuni video caricati su YouReporter.it
Vi consiglio di guardare questo che ritrae alcuni giovani graffitari in azione, in pieno giorno, per le vie di Milano. L'occasione ghiotta è rappresentata dal Mayday Parade che si svolge ogni anno a Milano. Dalle immagini si vide chiaramente che i vandali imbrattano indiscriminatamente qualsiasi tipo di superficie(soprattutto i muri appena ripuliti). E cosa che fa ancora più male è vedere l'indiffirenza dei passanti, alcuni guardano la scena stupiti, ma nessuno muove un dito per fermarli, VERGOGNA!

lunedì 22 giugno 2009

I graffiti sporcano?AMSA li pulisce


Questo è il motto della campagna anti-graffiti lanciata a Milano dall'AMSA(azienda milanese servizi ambientali). Sarebbe bello se iniziative del genere prendessero piede anche in altre città italiane. Combattere i graffiti è possibile!